Mar 27 2008

Web 3.0 e P4P. Le nuove frontiere di Internet

Categoria: InternetMiServe.com @ 01:53

Nell’era in cui internet è diventato un bene comune si sente sempre più spesso, parlare di web 2.0 e di P2P (peer to peer)

Ma cos’è il web 2.0 ?

Fino a qualche decennio fà internet era fatto di pagine statiche dalle quali gli utenti ottenevano informazioni utili e nulla più.

La comparsa di pagine dinamiche, pagine speciali che mostrano contenuti in base alle proprie richieste, ha reso il web un pò più interattivo.

Col tempo si è reso necessario condividere idee, esprimere giudizi, chiedere pareri ai visitatori del proprio sito. Questo ha portato alla creazione di servizi web altamente interattivi, dove l’utente può sentirsi parte attiva di una community

Il Web 2.0 non è altro che un insieme di tecnologie che permettono ai dati di diventare indipendenti dalla persona che li produce.

L’informazione viaggia liberamente da sito a sito, spesso in modi che il produttore non aveva previsto o inteso. Tecnologie come Ajax, feed rss e API hanno permesso lo sviluppo di quello che oggi viene definito web 2.0

Non si fa in tempo ad abituarsi al web 2.0 che già in rete si sente parlare di web 3.0. Ma cos’è?
Immaginate il vostro motore di ricerca e immaginate di chiedere: trovami un appartamento confortevole ma abbastanza economico!!!

Come per magia apparirà una lista di appartamenti confortevoli ordinati per prezzo, correlati di cartina e numeri di telefono. Sogno? Niente affatto si tratta di web semantico, un web intelligente capace di capire il senso di quello cha si sta facendo/cercando, un web corredato di intelligenza artificiale capace di capire il senso delle frasi.

Cos’è e a cosa serve il P2P?

Il peer to peer è una tecnologia che permette di condividere i file del proprio pc e farli scaricare da altri utenti che si connettono al nostro computer, e viceversa. Software come eMonkey, emule, lPhant permettono lo scambio dei file in modo semplice.

Tuttavia lo scambio non é intelligente, infatti lo scambio dei dati può avvenire da qualsiasi computer collegato alla rete in qualsiasi parte del mondo si trovi, rallentando di fatto lo scambio.

Su questo punto, Verizon in collaborazione con Pando Network hanno sviluppato il P4P , uno scambio di file che predilige utenti vicini geograficamente velocizzando così lo scambio con velocità di punta superiori del 60% al P2P.

[dicitura da punto-informatico.it]
Il P4P sarà dunque un ambiente veloce ma blindato: i file che potranno essere condivisi dagli utenti che utilizzeranno la piattaforma saranno decisi a monte dagli operatori. L’idea è dunque quella di costruire una sorta di perimetro digitale all’interno del quale far affluire contenuti certificati e approvati consentendo poi agli utenti di scambiarli a piacere tra di loro.

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