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Come installare APC su Ubuntu

PHP è un linguaggio di scripting che deve essere analizzato, compilato ed eseguito dal server ad ogni richiesta di pagina.

Questa fase richiede risorse e tempo.
APC (Alternative PHP Cache) è un’estensione di PHP che si occupa di salvare, nella memoria RAM, il codice intermedio generato dalla compilazione degli script (bytecode) e di eseguirlo, dopo la prima richiesta effettuata ad un file PHP, bypassando le fasi di analisi e compilazione del codice.

Questo significa migliorare le prestazioni della tua applicazioni PHP.

Nella guida di oggi vedremo come installarlo e configurarlo (su un server con Ubuntu, ma la guida è valida per gran parte delle distribuzioni Debian based).

Installare APC

Per installare APC dobbiamo, prima di tutto, assicurarci che tutte le dipendenze siano soddisfatte, quindi, da linea di comando, installiamo i pacchetti necessari.

Adesso installiamo l’estensione APC tramite comando pecl.

In fase di installazione ci verranno mostrate alcune richieste per la configurazione. Se non sappiamo cosa rispondere possiamo lasciare il valore di default e premere il tasto invio.

Terminata l’installazione dobbiamo modificare il file di configurazione di php per abilitare il modulo APC.

Quindi, da linea di comando, digitiamo:

Aggiungiamo la seguente impostazione (alla fine del file):

Salviamo il file e riavviamo apache.

Per vedere se l’installazione (e l’attivazione) sia andata a buon fine creiamo un file info.php nella root di Apache:

Aggiungiamo il codice seguente e salviamo.

Adesso apriamo il browser all’indirizzo http://<il-tuo-dominio>/info.php e controlliamo che ci siano le informazioni riguardo il modulo APC.

Configurare APC

Adesso che abbiamo installato APC proviamo a configurare alcuni parametri per ottimizzarlo anche in base al nostro hardware.
Apriamo nuovamente il file di configurazione PHP

E sotto la riga che avevamo aggiunto per abilitare il modulo APC modifichiamo (o aggiungiamo se non presente) le impostazioni.

  • apc.shm_size

    Questo alloca 64MB di RAM al modulo APC per la cache. Questo valore, ovviamente, dipende dalla configurazione del nostro server e può essere aumentato o diminuito in base alle esigenze.
  • apc.stat

    APC controlla, ad ogni richiesta, se il file è stato modificato e, in caso di file aggiornato, provvede a ricompilarlo e salvare in cache la nuova versione del bytecode. Questo è il comportamento di default ma, impostando apc.stat a 0 (zero) possiamo indicare ad APC di non verificare mai le modifiche apportate agli script. Questo, se da un lato migliora le performance, dall’altro presenta l’inconveniente che modifiche a file non verranno prese in considerazione fino a quando non verrà riavviato il server.

    Per queste ragioni, impostare apc.stat a 0 è consigliato in siti in produzione stabili dove si è sicuri che le modifiche non saranno tante (e comunque programmate).

Per altre impostazioni ti consigliamo di dare uno sguardo alla pagina ufficiale.

Strumenti

Adesso che abbiamo installato e configurato il nostro modulo APC possiamo usare alcuni strumenti che ci vengono messi a disposizione.
APC installa un file “apc.php” dentro /usr/share/php. Questo ci consente do controllare lo status e le performance.
Per usarlo facciamo una copia del file nella root del nostro web server Apache:

Adesso da browser apriamo:

Adesso possiamo leggere le statistiche e verificare, ad esempio, se APC ha abbastanza memoria per memorizzare il bytecode.

Per ora è tutto :)
Alla prossima.

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